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A.P.N.E.C. -
La deontologia degli Educatori Cinofili è l’insieme dei principi e delle regole etiche e comportamentali che ogni professionista deve osservare in quanto iscritto all’Associazione Professionale Nazionale Educatori Cinofili, sia che eserciti in forma indipendente sia dipendente, affinché la professione dia la migliore risposta alle aspettative che la società ha verso la medesima
NORME GENERALI
L’Educatore Cinofilo è tenuto a curare la propria preparazione professionale e ad aggiornarla costantemente secondo quanto stabilito da apposito regolamento.
RAPPORTI CON LA CLIENTELA
L'Educatore Cinofilo deve adoperarsi affinché il mandato gli sia conferito, quando possibile, per iscritto.
•L’Educatore Cinofilo è tenuto, verso il cliente, ad un atteggiamento di riservatezza in merito ai fatti e notizie inerenti alle attività a lui affidate, e a vigilare affinché i propri collaboratori e dipendenti osservino anch’essi tale atteggiamento in relazione alle notizie apprese nell’espletamento dei compiti.
RAPPORTI CON I COLLEGHI
Il comportamento dell’Educatore Cinofilo s’ispira al principio della solidarietà categoriale, in vista dell’obiettivo di migliorare, mediante un’attiva interazione tra gli esercenti, il livello della professione e l’utilità sociale delle attività specifiche di questa.
RAPPORTI CON I MEDICI VETERINARI
L’Educatore Cinofilo collabora con il Medico Veterinario e nel caso si trovi di fronte a cani con particolari problemi, deve avviare gli stessi a visita medica al fine di escludere ogni forma patologica prima di effettuare qualunque intervento su di essi.
COMPORTAMENTO NEI CONFRONTI DEI CANI
Nel rapporto zooantropologico, ogni comportamento umano deve nascere dalla consapevolezza che l’alterità animale è dotata di dignità propria meritevole del rispetto che si deve ad ogni realtà vivente.